Potabilizzazione dell’acqua del pozzo

In una casa di campagna che frequento molto volentieri, è stato realizzato un bel pozzo dalla grande portata. Il proprietario mi fa partecipe di una idea che lo stuzzica: renderne potabile l’acqua. Il mio sogno è sempre stato quello di una fattoria “autarchica”. Figuriamoci se non mi sono posto il problema dell’allaccio all’acquedotto.

La potabilizzazione dell’acqua è un processo lungo e complesso. ovviamente in commercio esistono sistemi in grado di realizzare ciò che si vuole ottenere. Il problema scaturisce dallo scontro di una economia fantasiosa e un genio irrequieto.

La domanda che mi pongo sempre è: “che facevano gli antichi romani?”.  Non chiedetemi come e perché, ma ho un vago ricordo di vasche riempite di vari strati di materiale sedimentoso, una dietro l’altra a cascata. Si parte da li. Ma perché?

Sassi e Sabbia filtrano materiale grossolano, l’acqua che sgorga dalla vena è già limpida, per cui eviterei i sassi.

Eliminata la paura di ritrovarsi un girirno nel bicchiere rimangono intossicazioni e diarree. Non male. Anzi benissimo. Quasi che mi chiedo ma che cavolo andiamo a pensare se c’è l’acqua del sindaco.

E invece no. Per le intossicazioni corre in soccorso il buon vecchio carbone, mentre per la diarrea sembrerebbe più complicato.

La soluzione migliore implica l’elettrificazione del sistema perché una disinfezione utile si ottiene solo tramite ozonizzazione e trattamento con uv-c.

La caratteristica principale del sistema di potabilizzazione deve essere la manutenibilità estremamente facile. L’idea di partenza potrebbe essere una camera che funga da filtro specifico, una per ogni elemento da filtrare. Per cui si avrà una camera con la sabbia, una con il carbone, una con l’ozonizzatore e la lampada uv-c.

Il tutto per non aver brutte sorprese durante i periodici controlli di potabilità, ad ognuno del quale si dovrà spendere una bella sommetta.

Prima di intraprendere un progetto di tale portata, è fondamentale calcolare i costi e i benefici. L’acqua del sindaco potrebbe essere la soluzione migliore.

 

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